domenica 15 gennaio 2023

Cassino - Cacciatore ucciso durante una battuta di caccia al cinghiale


Cassino - Cacciatore ucciso durante una battuta di caccia al cinghiale

Lo scambia per un cinghiale e spara, Francesco Giorgio è deceduto sotto i colpi di fucile di un suo amico.

L’uomo di 65 anni, ferroviere in pensione, residente a Piedimonte San Germano, si trovava sulle pendici di Montecassino con la sua squadra per una battuta di caccia al cinghiale. I soccorsi sono stati immediati ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.  A colpirlo da lontano un suo amico di 50 anni, trasportato in ospedale sotto shock. La Procura ha disposto l'autopsia. (foto web)

Anna Ammanniti

Anagni – L’istituto Primo Comprensivo diffida l’ente comunale per incuria nella manutenzione


Anagni – L’istituto Primo Comprensivo diffida l’ente comunale per incuria nella manutenzione

Il Primo Comprensivo ha inviato una richiesta urgentissima di intervento manutentivo per il ripristino delle sbarre automatiche di controllo degli accessi nelle pertinenze scolastiche, presso la sede centrale “De Magistris”, la delimitazione dei percorsi di circolazione per i pedoni e la manutenzione del cancello.

Il problema delle macchine che sostano all’esterno dell’ingresso scolastico è stato trattato a lungo, purtroppo non ha trovato soluzione. Automobili parcheggiate che ostruiscono il passaggio di pedoni, disabili, passeggini … Nonostante sia stato esposto il problema più volte, nulla è cambiato. Non solo, macchine non autorizzate entrano all’interno della scuola e questo costituisce un pericolo per gli studenti, il personale scolastico ed intralcia la possibile manovra dei mezzi di soccorso. Inesistente la manutenzione ordinaria del cancello, un dirigente scolastico non dovrebbe sollecitare più volte un ente comunale per ottenere l’ordinario, dovrebbe essere “naturale” il mantenimento della “cosa pubblica”, d’altra parte è la funzione primaria di un’amministrazione comunale quella di prestare attenzione alla città ed intervenire con prontezza ed efficienza.  

Attraverso la pagina social della coalizione civica LiberAnagni siamo venuti a conoscenza della diffida avanzata dal Primo Comprensivo nei confronti dell’amministrazione comunale.   

Un ulteriore sollecito e diffida ad adempiere a tutela del personale scolastico, studenti, genitori e di chi accede a vario titolo negli spazi della scuola. In prossimità della scalinata principale si rilevano soste irregolari di macchine non autorizzate all’ingresso dell’istituto, che intralciano la circolazione e rappresentano un pericolo per i pedoni. Inoltre per evitare i continui e scorretti ingressi, manovre e soste non autorizzate nelle pertinenze scolastiche che rischiano di ostacolare il corretto transito e di impedire l’accesso e la manovra a mezzi di soccorso in possibili situazioni di emergenza, il dirigente scolastico chiede all’amministrazione comunale e all’ufficio tecnico, con la massima urgenza, l’attivazione del sistema di apertura e chiusura delle sbarre di accesso nelle pertinenze esterne e la possibilità di installare la barriera automatica con asta direttamente in prossimità del cancello, inoltre chiede gli interventi di riparazione e manutenzione al cancello di ingresso e la delimitazione di percorsi di circolazione pedonale con relativa segnaletica di sicurezza.  

Anna Ammanniti  

giovedì 12 gennaio 2023

CURIOSITÀ- Via libera a farina di grillo per pane, biscotti e tagliatelle


CURIOSITÀ- Via libera a farina di grillo per pane, biscotti e tagliatelle

Farina di grillo sulle tavole italiane. Dopo l'ok dell Unione Europea alla commercializzazione della farina di grillo, ovvero la polvere parzialmente sgrassata di Acheta domesticus per uso alimentare, l' azienda torinese l'Italian Cricket Farm di Scalenghe si appresta a rifornire gli scaffali dei negozi italiani di prodotti contenenti questo particolare ingrediente fornito da una ditta vietnamita.

Si potranno acquistare quindi pasta, biscotti, barrette energetiche e addirittura miele contenente l'alimento che fino ad oggi era destinato, in Italia, esclusivamente a mangimi per animali. L'azienda italiana è già conosciuta sul mercato per l'allevamento di un milione di grilli al giorno che fino ad oggi non potevano divenire prodotti alimentari ad uso umano. L'azienda ha già presentato richiesta alla Commissione Ue per le necessarie autorizzazione ma si dichiara pronta a soddisfare le richieste di mercato bypassando l'azienda vietnamita.
 
La farina di Grillo ha caratteristiche organolettiche ben diverse dalle farine derivate dai cereali. È una farina altamente proteica e senza carboidrati, considerata ottima da un punto di vista nutrizionale, come afferma Francesco Sofi, docente di Scienze tecniche dietetiche applicate all’Università di Firenze "Gli insetti non fanno parte della nostra cultura alimentare. Ma dal punto di vista nutrizionale hanno molti pregi. Per non parlare poi del discorso legato alla sostenibilità”. Un nuovo alimento che non rientra nella nostra cultura alimentare ma che viene da sempre consumato in Paesi come Indonesia e Cina. 
 
Insomma gli esperti sono d'accordo con l'Ue e sponsorizzano un prodotto che per caratteristiche può fornire al nostro organismo il giusto apporto proteico, di fibre, vitamine e minerali evitando di introdurre grassi dannosi o carboidrati; ideale per chi vuole mantenere il peso forma.
 
Tiziana Petriglia
Tiziana Petriglia

 

ELEZIONI REGIONALI - Antonio Pompeo firma la candidatura con lui in campo Alessandra Cecilia di Anagni e Annalisa Paliotta di Pontecorvo


ELEZIONI REGIONALI -
Antonio Pompeo firma la candidatura con lui in campo Alessandra Cecilia di Anagni e Annalisa Paliotta di Pontecorvo

DA NORD A SUD RAPPRESENTIAMO L’INTERO TERRITORIO”

Antonio Pompeo ha firmato ieri mattina la candidatura al Consiglio regionale del Lazio.

"Dopo dieci anni alla guida di un Comune e otto alla presidenza della Provincia di Frosinone, con risultati visibili e misurabili,  - ha detto - continuare a lavorare per il mio territorio è una missione a cui non posso e non voglio sottrarmi. Metterò in campo tutte le mie capacità e il mio impegno affinché quanto fatto sinora possa essere trasferito in un livello istituzionale più alto da cui dare risposte ai bisogni dei cittadini, rimuovere le criticità e garantire servizi che migliorino la qualità della vita".

Con Pompeo hanno accettato la candidatura anche Alessandra Cecilia di Anagni e Annalisa Paliotta di Pontecorvo.

Alessandra Cecilia – in città conosciuta come Lalla – nasce ad Anagni il 21 dicembre 1967. È stata assessore a Servizi Sociali, Sport e Famiglia nella giunta del sindaco Fausto Bassetta dal 2015 al 2018. Si occupa di marketing e rapporti commerciali in una nota azienda dell’hinterland anagnino. È madre di tre figli, impegnata attivamente nell’ambito del sociale e nello sport come delegata di società sportive e appassionata dell’attività politica sin dalla giovane età. Il suo esordio risale al 2009, quando si candida al consiglio comunale di Anagni in una coalizione di centrosinistra. Ama leggere, dipingere e viaggiare.

Nata a Pontecorvo il 26 maggio 1979, Annalisa Paliotta è un chirurgo in servizio, da oltre tre anni, all’ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino, dopo aver lavorato al Policlinico ‘Umberto I’ di Roma e all’ospedale generale ‘Madre Giuseppina Vannini Figlie di San Camillo’, sempre nella capitale. Da sei anni è medico volontario della ‘Lilt’ di Frosinone. Sposata e iscritta al Partito Democratico da marzo 2021, la Paliotta è stata candidata sindaco alle ultime elezioni amministrative di Pontecorvo (2020) e attualmente ricopre la carica di consigliere capogruppo di opposizione della lista ‘Cambiamo Pontecorvo’. Tra le sue passioni ci sono la corsa e la musica.

Due figure di grande spessore umano, oltre che di impegno nella politica e nella vita amministrativa, – ha commentato Pompeo – che ben incarnano la mia idea di rappresentare il territorio, dal nord al sud, con l’unico obiettivo di interpretare i bisogni della nostra provincia e un’idea di partito che deve recuperare il rapporto diretto e schietto con i cittadini. Ad Alessandra e Annalisa, con le quali mi appresto ad affrontare questa nuova sfida, il mio augurio di un’entusiasmante campagna elettorale”.

 

 

 

Angolo dei Poeti - L'allevamento dei lupi di Adriano Mancini 


Angolo dei Poeti - L'allevamento dei lupi di Adriano Mancini 

 

L’ALLEVAMENTO

Branco: gruppo numeroso di animali della stessa specie.

 

Un giorno di Aprile…da qualche parte nei Balcani

 

Era la prima volta fuori dall’allevamento…

Venivamo tutti quanti da lì…

Eravamo il meglio, i selezionati di quell’anno tra molti…

Eravamo l’orgoglio del padrone!

 

Camminavamo al sole col vestito migliore,

quello delle occasioni speciali.

Vestito riempito da petti gonfi d’orgoglio,

petti gonfi pieni d’incoscienza.

D’altronde 20 anni sono troppo pochi per avere paura.

 

Un sibilo nell’aria a rompere il silenzio,

forse una vespa!

Cosa importa?

Cosa potrà mai una vespa contro un lupo!

D’altronde a 20 anni si sa ancora poco.

 

Neanche un ululato,

solo un tonfo.

Rosso vermiglio tinge la terra.

Tre del branco in piedi,

uno in terra.

“Sarà il veleno della vespa, portiamolo via in groppa!”

D’altronde 20 anni dovrebbero pesare poco.

 

DI LUPI

Vespa: volgarmente così definiti i proiettili vaganti.

 

Qualche giorno dopo…da qualche parte…suolo natio.

 

Il branco:

tre in piedi, uno steso adagiato.

Divise diverse, stessi petti gonfi,

questa volta di dolore, di rabbia.

Petti che esplodono sotto visi muti.

 

D’altronde 20 anni sono troppi per piangere.

 

Però, è stato buono il padrone:

per il tuo ultimo viaggio guarda che bella medaglia ti ha messo al collare.

D’altronde 20 anni è l’età giusta per indossare cose sfarzose.

 

Gli ordini del padrone sono stati rispettati:

“O signore concedici la vittoria e il ritorno. Se solo una hai da concedere, che sia la prima.”

 

D’altronde nell’allevamento il sostituto è quasi pronto…

 

D’altronde anche a 20 anni, una vespa, può uccidere un lupo.

 

Ma questa è solo una storia qualunque, che nessuno mai narrerà, che non farà la storia e di cui, solo in pochi, ne porteranno il peso. Dedicata a tutti coloro che, alla ricerca di un ideale, hanno perso qualcosa.


Adriano Mancini nato ad Ostia nel Novembre del 1980, sin da giovanissimo scrive pensieri e poesie in riva al suo mare.

Appassionato di parole e di pallone, divide la sua adolescenza tra teatro, letture e campi di calcio.

Tiene nel cassetto i suoi scritti per molti anni, fino a riscoprire la sua antica passione alla soglia dei quaranta anni, anche grazie ad un incontro che risveglia la sua vena creativa.

Torna dopo quattro anni di assenza dal litorale ricominciando a scrivere sulla sabbia dove è cresciuto.

Da qui la nascita delle raccolte “Alle prese con i cassetti chiusi in soffitta” e “Pensieri semi seri (scritti senza pensarci su troppo)”.

Durante il lockdown causa Covid-19 partecipa al concorso de “La Mia Ostia”, vincendolo con il pezzo “Pensare sopra ai tetti può nuocere alla tristezza”; prende da qui contatto con la Nazionale Italiana Poeti (di cui alcuni rappresentanti erano membri della giuria) diventandone in seguito preparatore dei portieri.

Attualmente impegnato nel progetto di pubblicare le sue raccolte in forma grafica, è alla ricerca del pezzo migliore (che come sempre sarà quello ancora da scrivere).

 

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