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venerdì 30 dicembre 2022

Colleferro (RM) - Ecco i vincitori del concorso “Natale in vetrina 2022"

 


Colleferro (RM) - Ecco i vincitori del concorso “Natale in vetrina 2022"

I vincitori della 1° edizione del concorso "Colleferro. Natale in vetrina" sono:

1° classificato "Priorità" di Priori Marta con 1.653 voti (like e cuori)
classificato "Il sabato del villaggio" di Beatrice Caponi con 1.397 voti (like e cuori)
3° classificato "Dolci tentazioni" di Giuseppina Biancu con 1.263 voti (like e cuori)
La premiazione e la consegna degli attestati di partecipazione si svolgerà il giorno 6 gennaio alle ore 21.00 presso l’Aula Consiliare.
Si potrà prendere visione della graduatoria sull’albo pretorio al seguente link
“Ai tre vincitori vanno i complimenti dell'Amministrazione Comunale ed un grande ringraziamento a tutti i commercianti che hanno partecipato al concorso.”

domenica 25 dicembre 2022

Anagni - Brani di storia sotto l’albero di Natale: due squisiti dolci anagnini, racconta Nello Di Giulio


Anagni - Brani di storia sotto l’albero di Natale:
due squisiti dolci anagnini,
racconta Nello Di Giulio   

 

I piatti e i dolci tipici che amiamo scoprire durante i nostri viaggi, oltre a deliziare il nostro palato, raccontano di storie e tradizioni altrimenti dimenticate.  Nel salire di profumi e sapori si rinnovano valori sociali, culturali e ambientali a volte di vera sorpresa.
 

 
Raccontiamo, allora, di due squisiti dolci anagnini che, sin dall’età medievale, hanno arricchito le tavole natalizie delle famiglie benestanti e, gradualmente, anche di quelle più popolari: il pampepato e la copëta.  
Il nostro amato panpepato - a base di noci, mandorle, nocciole e uva passa, tutto ben amalgamato con sufficiente farina e mosto cotto - ha una storia tutta propria, molto diversa rispetto all’assimilato dolce delle regioni umbro e tosco – romagnola che, con saggezza, ne hanno assunto marchio I.G.P. 

In Romagna, come in buona parte della Toscana, il panpepato nasce come pane arricchito mentre quello umbro, pur confondendosi con il nostro negli ingredienti di base, si differenzia sostanzialmente nella forma e nel suo riferimento sociale.

Il panpepato anagnino, o anche pampato, è unico nella sua forma caratteristica a montagnola che sembra voler quasi richiamare la tiara del papa. Esso s’impastava soprattutto nei conventi per le tavole dei signori, spesso prelati, proprietari terrieri, uomini degli apparati e gonfalonieri. In alcune famiglie, che ne avevano di proprio, non di rado si usava come regalia per le accampate conoscenze di qualche casato più benestante. E così, la gustosa montagnola di mosto cotto e frutta secca diveniva tanto testimonianza di rispetto personale quanto anche di sudditanza a seconda delle circostanze.

Solo nel graduale miglioramento delle condizioni economico e sociali il panpepato diventa il dolce natalizio di tradizione nelle famiglie anagnine anche se, notoriamente e per molti anni ancora, in tanti rimarranno a festeggiare il Natale principalmente con patate alla ruzza, castagne al fuoco e fichi secchi.

Un po' meno nota la storia della copëta, che ho visto riproporre di recente da un amico pasticcere, che vanta citazione eccelsa nella Storia di Anagni. Ingredienti di base erano frutta secca tritata e miele, ancorché essa si possa ancora trovare in molteplici varianti soprattutto nel Meridione d'Italia. Si tratta, in sostanza, di piccole barrette di leccornia servite su foglie di alloro un tempo conosciute con il nome di copëta, copèta, cupete e similari. Per lo più tutte denominazioni con radice latina "cuppedia" (ghiottoneria) o di etimologia araba "qubbayta", da cui l’immancabile versione siciliana di "cubbaita".

Tornando all’eccelsa citazione negli Statuti anagnini, ricordiamo come nel lontano 1567 il Governatore della città fu a deliberare la spesa di ben due giulii "ad honorem Omnipotentis Domini Nostri Jesu Christi" nel donare al Podestà "gallinas duas, unam scatulam ut dicitur de cupeta".   
 
Nel tempo a seguire, lo sfizioso dolce veniva preparato soprattutto dalle clarisse di Santa Chiara per le più importanti tavole natalizie ma, ancor oggi, esso si può gustare al termine di una vera e propria caccia al tesoro tra gli chef pasticceri della nostra città di Anagni.
 
A questo punto, non resta che augurare a tutti Voi buon dolce di tradizione e Buon Natale.

Nello Di Giulio 

 

 

martedì 20 dicembre 2022

Lazio – Polizia Postale, consigli pratici e suggerimenti utili per acquistare in rete


Lazio – Polizia Postale, consigli pratici e suggerimenti utili per acquistare in rete

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio scende in campo per la protezione degli acquisti dei regali di Natale. Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe, la Polizia Postale rinnova la guida con consigli pratici e suggerimenti utili per acquistare in Rete con maggiore tranquillità.

E’ ormai iniziata la corsa agli ultimi acquisti dei regali di Natale! Quale migliore occasione per fornire consigli utili ed evitare che lo shopping intenso, finalizzato all’acquisto di doni per le persone a noi care, ci faccia incorrere in potenziali truffe, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo ed i ristrettissimi tempi per gli acquisti.

Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe online, la Polizia Postale mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet. Nei primi undici mesi di quest’anno la Polizia Postale ha trattato più di 14.000 casi di truffe online di cui oltre il 60% è costituito, come tipologia, proprio dalle truffe in commercio elettronico, per l’acquisto di beni e servizi immobiliari legati all’affitto di case vacanze fantasma. Solo in questi ambiti criminali sono stati sottratti quasi 9 milioni di euro, per i quali sono state denunciate più di 2.500 persone.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute, sommato a quelle delle persone arrestate e denunciate, ha richiamato l’attenzione della Polizia Postale che ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso appropriato della Rete e degli strumenti di pagamento online e contrastare, nel contempo, le truffe messe in atto su Internet, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali. Si tratta di consigli particolarmente utili specialmente in vista del Natale e del Capodanno, quando il fenomeno delle truffe sembra acuirsi, complice anche la corsa ai regali e ai pacchetti vacanze a bassissimo costo.

“Del resto, che la scelta di acquistare in rete sia legata anche alla possibilità di ottenere risparmi, oltre che alla comodità, non è una sorpresa: alcune ricerche confermano che il modello dell'acquisto di impulso legato a offerte speciali, ad esempio stock limitati o con prezzi scontati, si è talmente diffuso che anche i truffatori seriali riescono ad inserirsi con false vendite. Nonostante ciò la stragrande maggioranza degli acquirenti online si affida alla Rete per gli acquisti, anche chi non è esperto a comprare in totale tranquillità. Per questo motivo il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Laizo è sceso in campo con un opuscolo che offre alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi online. Il vademecum sarà disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di P.S. on line e sulle relative pagine Facebook e Twitter."

La truffa classica è ben rappresentata da uno degli ultimi casi su cui la Polizia Postale ha indagato. La prima vittima delle vacanze di Natale. “L'inserzione è su un sito tra i  più utilizzati dagli utenti e l’inserzionista sembra serio e affidabile. Il bene in vendita ha un costo interessante: solo 100 euro comprensivi di spese di spedizione. Il venditore però "sposta" la trattativa in sede privata, si avvale di tre indirizzi mail sui quali continuare e concludere l'accordo e attraverso i quali comunica le coordinate bancarie su cui effettuare il pagamento. E qui scatta la "trappola". Sfuggendo alle verifiche della piattaforma su cui è riportata la vendita, l'inserzionista fa effettuare il pagamento mediante ricarica di una carta prepagata. L'ottima occasione legata al prezzo estremamente conveniente, nascondeva però la truffa: “ Oltre alla delusione per l’acquisto sfumato, l'amara sorpresa di vedere volatilizzati i risparmi destinati ai regali".

Guida sicura per gli acquisti on line

1.    Utilizzare software e browser completi ed aggiornati.

Potrà sembrare banale, ma il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

 2.    Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali

In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare le recensioni pubblicate da altri utenti attraverso un comune motore di ricerca. Potrebbe infatti trattarsi di un falso sito o rivelarsi una truffa. E’ consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. Nel caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.

3.  Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio!

Prima di completare l’acquisto verificare che sul sito siano presenti riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4.    Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti.

 Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti online. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime… Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online!

5.    Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online

Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

6.    Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili

Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza nella trasmissione dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

7.    Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing

 …ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile!

Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

9. Non sempre…. è sempre un buon affare. 

Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato!

10. Non fidarsi….

Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

lunedì 12 dicembre 2022

Acuto (FR) – Natale 2022, ecco il programma


Acuto (FR) – Natale 2022, ecco il programma

 

Un Natale finalmente libero dalle prescrizioni degli ultimi due anni e iniziato con l’accensione delle tradizionali LUMINARIE che quest'anno, per motivi di risparmio energetico, sono ridotte all'essenziale e limitate a quelle LED a basso consumo.

 

Nei prossimi giorni, fino al 6 gennaio, un fitto programma di eventi ed attività per tutte le fasce di età con iniziative ludiche, culturali, storiche e sociali: dall'8 dicembre al 6 gennaio, la VII edizione del Concorso "NATALE ALLE PORTE" e una mostra di PRESEPI presso la chiesa di San Sebastiano. Saranno premiati le porte e le vetrine con gli addobbi migliori oltre ai presepi visitabili, ovunque realizzati;  il 17 e 18 dicembre, dalle 9 alle 18, i MERCATINI di NATALE lungo corso Umberto;

il 17 dicembre, dalle 10.30 alle 18.30, nella piazzetta gialla, una giornata con Casa di Babbo Natale, Animazione per bambini, Gonfiabili, Mascotte, Tombolata (in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nel Palazzetto di Casenuove);

il 18 dicembre il tradizionale pranzo per gli anziani ultrasettantacinquenni; alle ore 15, presso la Sala Consiliare, un annullo filatelico per i 100 anni del Monumento ai caduti e alle ore 18, ancora presso la sala consiliare "Incontro con Nino Piras" riguardo le sue ricerche sulla madonna di Acuto, sulle feste e sull'evoluzione delle famiglie dal 600 al 900; il 25 dicembre, Arriva Babbo Natale in corso Umberto;il 26 dicembre nella chiesa di santa Maria, alle ore 18, il concerto "Duo Nocturno" con Marco Attura al pianoforte e Daniele Ingiosi alla fisarmonica Bayan e Bandoneon, in collaborazione con l'ass. R'Entra che curerà letture di introduzione ai brani musicali; il 30 dicembre, dalle 10 alle 13, "LUDOBUS", Animazione Itinerante in corso Umberto e non solo, in collaborazione con il Distretto Socio Assistenziale A; 

il 6 gennaio arriva la Befana in corso Umberto; il 7 gennaio, alle ore 16, nella sala consiliare, "Racconti dall'Ucraina" del Reporter Daniele Dell'Orco; alle ore 18, nella chiesolina delle suore, concerto della Banda Musicale di Serrone;  “Anche in questo Natale 2022 abbiamo voluto riservare un pensiero particolare agli Anziani e ai bambini e giovanissimi della scuola dell'obbligo, e alle famiglie in difficoltà, con la distribuzione di piccoli omaggi natalizi, quale segno di riconoscenza ed attenzione concreta. Siamo estremamente soddisfatti di queste iniziative sociali e dell’articolato programma di Eventi che siamo riusciti a mettere in cantiere grazie anche alla collaborazione dei Ragazzi del Servizio Civile, dell’ACR di Acuto, dell’associazione R’Entra, dell’associazione BMF di Serrone, del Centro Anziani, del Distretto Socio Assistenziale A e dei Servizi Sociali del Comune, che vogliamo ringraziare per il loro importante contributo” 

 

                                                                     

 

sabato 10 dicembre 2022

Anagni - "È Natale finchè vuoi" la musica dei Gemini unisce i cori dei bambini di Italia, Polonia e Ucraina (VIDEO)


Anagni - "È Natale finchè vuoi" la musica dei Gemini unisce i cori dei bambini  di Italia, Polonia e Ucraina (VIDEO)
 

E' uscito il 9 dicembre, È Natale finché vuoi, il nuovo brano dei Gemini. La band, fresca di un importante secondo posto al Premio Mia Martini con il successo Sapore d'estate, lancia una canzone tutta a tinte natalizie, composta da Antonio, Andrea e Marco Sambalotti con la collaborazione del M° Alessandro Bellomaria.

 

Un emozionante inno di speranza che tocca il cuore e rispecchia l'entusiasmo e l'ottimismo, a cui il gruppo ci ha abituati, e che continua a rivelarsi un'ispirazione di fiducia nel futuro della musica e della società. Un vero e proprio progetto che coinvolge anche i bambini polacchi e ucraini, a cui è dedicata la canzone in un momento così difficile. Tra i poetici suoni delle campane e degli archi, caratteristici delle feste, ecco arrivare l'elettropop dei Gemini, che con le loro chitarre e la tastiera ancora una volta amano sorprendere, scoprendo nel Natale un significato capace di andare oltre le retoriche aspettative. Pensando al difficile momento che si vive in Ucraina, il gruppo conferma il suo spirito di solidarietà con una canzone dal testo e dalla composizione per nulla banali, capaci di regalare contemporaneità a ogni più antico valore.

Amico mio è Natale! Lo ricordi anche tu? Quando tutto era perfetto, il calore di un affetto, ogni abbraccio era poesia”: esordisce così la canzone, che superando ogni inevitabile amarezza per tutto quello che è accaduto negli ultimi due anni, con la pandemia e la guerra, prosegue ammettendo “E mi manca tutto questo, prima o poi ritornerà dietro un semplice sorriso questa strana libertà”.

 

A cantare con i Gemini, c'è il coro de Le dolci note di Roma, diretto dal M° Bellomaria: le parole di speranza, amore e generosità raccontate nella canzone, assumono così un significato ancora più prezioso grazie alle voci dei bambini. Sono loro a conoscere l'autentico spirito del Natale e a poterlo insegnare ai più grandi, che sembrano aver dimenticato il modo per viverlo.

 

Le dolci note, che in passato hanno già cantato con star internazionali come Lionel Richie, Anastacia, Dee Dee Bridgewater, Josè Feliciano e tanti altri, intonano il brano che parla esplicitamente di unità nella voglia di sognare e di credere che il Natale possa durare tutto l'anno. Dipende tutto da noi: basta volerlo. Dopo l'inizio nostalgico, la canzone si riempie di gioia e allegria, proprio con le voci del coro che accompagnano il gruppo: “Mille luci colorate brillano nella notte intorno a noi, una musica che suona, Buon Natale a voi!”.

Dichiara Antonio Sambalotti, leader dei Gemini: “Dopo aver visto le immagini scioccanti che arrivavano dall'Ucraina, volevamo dare un forte messaggio di speranza e di rinascita innanzitutto ai bambini che stanno vivendo la guerra o che, per altri motivi, sono protagonisti di momenti difficili che nessuno dovrebbe attraversare a Natale. Speriamo di esserci riusciti, anche grazie al fondamentale aiuto del Maestro Bellomaria, che ha composto con noi questo brano, permettendoci di riscoprire il vero significato del Natale”.

Il videoclip, realizzato presso la Basilica di Sant'Antonio in Laterano all'interno dell'Università Pontificia Antononianum di Roma, vede protagonisti i Gemini che, con grande sinergia ed empatia, cantano insieme ai bambini de Le dolci note. Nel ruolo di direttrice di un quartetto di archi tutto al femminile, c'è la modella Romina Covino, prima Miss Ucraina vincitrice a Miss Blumare 2022, che regala internazionalità a questo brano che arriva anche oltre i nostri confini.

La canzone ha anche una sua versione polacca, cantata dal Maestro Andrea Lattari, molto noto in Polonia, con Anna Osmakovicz, Oleksandra Zhuravel, e il coro Wesole Nutki, intitolata Boze Narodzenie Jakie Chcesz.
Continua Antonio Sambalotti: “Quando abbiamo proposto il progetto ad Andrea Lattari, abbiamo incontrato subito il suo entusiasmo per poter sostenere una causa che vuole aiutare i bambini fuggiti dalla propria terra. La nostra maggiore soddisfazione è proprio quella di avere trovato la collaborazione di molte persone: questo ci ha dato conferma che c'è voglia di una vera ripartenza nel mondo, con pace e serenità. Ci ha dato speranza: ci ha fatto capire che questo brano coinvolge il sentimento di molti”. È Natale finché vuoi, prodotta da Keep Hold per Starpoint, è disponibile su tutte le piattaforme dal 9 dicembre, con un videoclip che racconta anche il backstage del progetto. La canzone chiude un anno importante per i Gemini, reduci anche dalla partecipazione al programma di Raiuno, The Band. (foto Marian Moscaliuc)

Ufficio stampa Mauro Caldera

 


domenica 4 dicembre 2022

Anagni - I meravigliosi addobbi natalizi di Quartiere Cerere (FOTO)


Anagni - I meravigliosi addobbi natalizi di Quartiere Cerere (FOTO)

Sabato 3 dicembre sono state accese le luci degli addobbi natalizi del Quartiere Cerere.
Nel tratto di via Vittorio Emanule, cuore del centro storico, che va da Largo Zegretti a Porta Cerere è possibile ammirare i meravigliosi addobbi di Quartiere Cerere. 

"E come ogni anno è la decorazione natalizia del Quartiere Cerere a illuminare la strada e ad inaugurare l'inizio del periodo natalizio ad Anagni.

🎄🎄🎄🎄🎄🎅🎅🎅🎅
Abbiamo una città meravigliosa.
Merita di essere curata e decorata...
Merita di essere vissuta e rispettata..
☃️🎄🎅☃️🎄🎅
Una passeggiata lungo il Corso vi riscalderà il cuore ❤️
🤗Vi aspettiamo
Buone feste a tutti!!!











 

Ceccano (FR) – Arrestato 54enne per maltrattamenti in famiglia

Ceccano (FR) – Arrestato 54enne per maltrattamenti in famiglia  I Carabinieri della Stazione di Ceccano (Fr) hanno tratto in arresto un 54...