venerdì 14 aprile 2023

Anagni (FR) - Il "Gruppo civico Anagni cambia Anagni" termina il suo impegno politico amministrativo


Anagni (FR) - Il "Gruppo civico Anagni cambia Anagni" termina il suo impegno politico amministrativo


Il "Gruppo civico Anagni cambia Anagni" , nato nel 2018 e rappresentato in questi cinque anni in Consiglio comunale dal consigliere Nello Di Giulio, comunica che, con il finire della relativa consiliatura, termina naturalmente il suo impegno politico amministrativo riconducendo tutte le energie disponibili all’interno della "’Associazione Culturale

Anagni cambia Anagni" che continuerà ad operare - in modalità plurali e inclusive - in tutti quei settori sociali e culturali su cui è stata già protagonista nel corso di questi anni.
Al ringraziamento pubblico verso coloro che hanno sostenuto e rappresentato il gruppo politico - amministrativo in questi cinque anni, si aggiunge la certezza che la presumibile diversificazione, nei prossimi impegni elettorali, da parte di amici già aderenti al cessato gruppo sarà moltiplicazione dei principi di serietà, impegno, rispetto e responsabilità condivisi in questi anni.
La città di Anagni dovrebbe poter beneficiare di più protagonisti tesi al recupero valori programnatici della Buona Politica su cui nacque l'impegno dei pionieri del 2018.

Dr Nello Di Giulio
(coordinamento gruppo politico Anagni cambia Anagni 2018-2023)


giovedì 13 aprile 2023

Monfalcone (GO) - Donna presa a calci in un bar da 5 rumeni

 


Monfalcone (GO) - Donna presa a calci in un bar da 5 rumeni

Episodio di violenza al centro della città, due donne sono state aggredite da 5 rumeni in un bar, nella totale indifferenza del personale del locale.

Il fatto è accaduto sabato sera, se ne sta occupando la polizia. Una ragazza è stata presa a calci mentre era a terra da 5 uomini di origine rumena. La violenza scaturita dal tentativo della donna di difendere l’amica che era stata palpeggiata dai soggetti.
Per la povera donna presa a calci 28 giorni di prognosi, una costola rotta e versamento pleurico.
 

 
Le due ragazze denunciano che il fatto ancora più disgustoso è che nessuno degli avventori del locale sia intervenuto, nemmeno chiamando le forze dell' ordine.
Le due donne si augurano, visto l'indifferenza dei dipendenti e clienti del locale in centro a Monfalcone, che almeno la Fincantieri dove questi 5 uomini di nazionalità rumena prestano opera per una ditta esterna, si senta in imbarazzo.
AA

Cassino (FR) – Misure cautelari per tre imprenditori per i reati di istigazione alla corruzione, peculato, truffa, autoriciclaggio, abuso edilizio e indebita percezione del sisma bonus acquisti


Cassino (FR) – Misure cautelari per tre imprenditori per i reati di istigazione alla corruzione, peculato, truffa, autoriciclaggio, abuso edilizio e indebita percezione del sisma bonus acquisti

Disposto il sequestro per abuso edilizio di un complesso immobiliare del valore stimato di 26 milioni di euro e il sequestro preventivo di circa 3 milioni di euro. Una importante operazione di servizio è stata eseguita dalla Guardia di Finanza a contrasto della corruzione, del peculato e dell’autoriciclaggio, nonché della truffa e dell’indebita percezione di erogazione pubbliche derivanti dal cd “sisma bonus acquisti”.

Nella mattinata odierna i Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, al temine di articolate indagini di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale a quella sede nei confronti di tre persone, indiziate a vario titolo dei delitti di istigazione alla corruzione, peculato e autoriciclaggio, nonché di truffa, abusivismo edilizio e indebita percezione di erogazione pubbliche derivanti dal cd “sisma bonus acquisti”. 


 

In particolare, nei confronti di 2 persone è stato disposto il divieto di dimora nel territorio del Comune di Cassino, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di esercitare per un anno qualsivoglia attività d’impresa, mentre nei confronti della terza persona è stato disposto il divieto di esercitare per un anno qualsivoglia attività d’impresa.

Nello specifico, le indagini di polizia giudiziaria eseguite dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino nei confronti dei soggetti investigati hanno consentito, in primis, di acquisire elementi circa l’ipotizzata condotta di istigazione alla corruzione perpetrata nei confronti di un consigliere di maggioranza del Comune di Cassino, all’epoca anche Presidente della Commissione consiliare lavori pubblici, allo scopo di indurlo ad attivarsi, anche presso il sindaco, affinché fosse affidato ad una società l’appalto per l’efficientamento energetico da parte del Comune. Al fine di ottenere quanto richiesto, al consigliere comunale sarebbe stata offerta, ma rifiutata, una remunerazione in denaro, non meglio quantificata, ovvero la possibilità di gestire le assunzioni di personale locale da destinare ai lavori di efficientamento energetico. Inoltre, le indagini hanno consentito di raccogliere elementi circa l’ipotesi investigativa di costruzione abusiva di un complesso immobiliare in pieno centro cittadino e la successiva vendita degli immobili realizzati ad ignari acquirenti, usufruendo indebitamente di erogazioni pubbliche derivanti dal cosiddetto “sisma bonus acquisiti”.

Con riferimento a questo filone di indagine, le attività condotte dalla Guardia di Finanza di Cassino hanno consentito di acquisire elementi in base ai quali i lavori di abbattimento e di ricostruzione del citato complesso immobiliare sarebbero iniziati già nel 2014, mentre gli indagati avrebbero falsamente dichiarato che il permesso a costruire era stato rilasciato nel marzo 2017, proseguendo, quindi, i lavori senza avere un valido titolo. In ragione di tale ipotesi investigativa, le persone colpite dal provvedimento magistratuale avrebbero venduto le unità abitative realizzate ad ignari acquirenti, i quali sarebbero stati invogliati a concludere l’acquisto in quanto potevano usufruire del cosiddetto “sisma bonus acquisiti”, che avrebbe consentito di ottenere uno sconto in fattura di € 96.000 per singola unità immobiliare, riducendone notevolmente il prezzo di acquisto.

Nello sviluppo delle indagini, inoltre, sono stati raccolti elementi a supporto della tesi investigativa concernente la commissione del reato di autoriciclaggio da parte di alcuni indagati, in quanto l’importo di € 415.000, costituente parte del denaro proveniente dall’ipotizzato reato di truffa a danno degli acquirenti degli immobili, sarebbe stata trasferita su conti correnti di altre società al fine di ostacolarne la provenienza illecita. Infine, le indagini hanno consentito di acquisire indizi, nei confronti di uno dei soggetti colpiti dal provvedimento e di due sanitari, circa una condotta di peculato per aver somministrato a gennaio e febbraio 2021 due dosi di vaccino anti Covid-19 pur non rientrando il soggetto in alcuna delle categorie che aveva diritto di usufruire in quel momento della prestazione.

Il G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, con il provvedimento in argomento, ha disposto il sequestro dell’intero complesso immobiliare di recente costruzione, del valore stimato di circa € 26 milioni, costituito da 71 appartamenti, 22 locali commerciali e 63 garage/ magazzini. Lo stesso Giudice, infine, ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti della società e, in caso di incapienza, dell’amministratore di fatto e di diritto, dell’importo di € 2.534.400, corrispondente all’ammontare dei crediti ceduti dagli acquirenti degli appartamenti alla società venditrice, nonché il sequestro preventivo ai fini della confisca della somma di € 415.000, corrispondente al profitto del reato di autoriciclaggio. L’attività di servizio dimostra il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella tutela della spesa pubblica nazionale e del bilancio dello Stato, nonché della lotta ai reati contro la pubblica Amministrazione.

 

Trentino - Iniziate le attività per la cattura di due orsi, tra cui la femmina ‘Jj4’ che ha ucciso Andrea Papi

 


Trentino - Iniziate le attività per la cattura di due orsi, tra cui la femmina ‘Jj4’ che ha ucciso Andrea Papi

Sono iniziate le attività per la cattura e e l’abbattimento di due orsi, la femmina ‘Jj4’ e il maschio 'Mj5'. 

La priorità sarà data all’orsa ‘Jj4’ che ha ferito mortalmente il runner Andrea Papi la scorsa settimana, e poi a ‘Mj5’, animale che si sposta molto di frequente.La Provincia Autonoma di Trento resta in attesa per provvedimenti anche nei confronti dell’orso M62 che non ha mai attaccato l’uomo ma è considerato “confidente”.

Latina - Fiamma Gialle e Gene … Rosse, seconda giornata dedicata alla donazione del sangue

 


Latina - Fiamma Gialle e Gene … Rosse, seconda giornata dedicata alla donazione del sangue

Nella mattinata di oggi un cospicuo numero di finanzieri del Gruppo di Formia, dei reparti limitrofi e del Centro Navale del Corpo ha donato il sangue all’interno della Caserma “A. Cerrato”, dove è stata appositamente allestita un’idonea struttura dall’Avis provinciale di Latina.

L’iniziativa “Fiamme Gialle e Gene...rosse” è stata promossa dal Comando Provinciale nell’ambito delle attività di solidarietà sociale a favore della collettività, in collaborazione con l’ASL di Latina e la Direzione dell’Unità Operativa Complessa Medicina Trasfusionale DEA II e I dell’Ospedale S. Maria Goretti, oltre che ovviamente con l’Avis, che ha messo a disposizione personale medico e infermieristico specializzato e due autoemoteche, che hanno stazionato nel cortile interno della citata caserma.
La giornata di donazione di oggi, che segue quella tenutasi lo scorso 14 marzo presso la sede di Latina, ha raccolto ampia adesione tra le Fiamme Gialle del sud-pontino, che hanno partecipato con vivo e sincero entusiasmo e un profondo senso di solidarietà. Tra i donatori hanno figurato appartenenti a tutti le categorie: ufficiali, sottufficiali, appuntati e finanzieri. Nel corso delle attività sono state illustrate le modalità e l'importanza della donazione di sangue, contribuendo ad accrescere ulteriormente la consapevolezza dei volontari sulla bontà e l’importanza del loro gesto.
Sono state nuovamente espresse parole di sincero ringraziamento al Comando Provinciale di Latina sia dal Direttore Generale dell’ASL di Latina, Dott.ssa Silvia Cavalli che dal Direttore dell’U.O.C.M.T. dell’Ospedale S. Maria Goretti di Latina, Dott. Francesco Equitani, il cui rispettivo apporto è stato fondamentale per la concretizzazione dell’evento.
Sono state inoltre ribadite le modalità e le tempistiche per poter effettuare le donazioni che, com’è noto, possono essere distribuite sino 4 volte l'anno a intervalli di 90 giorni, auspicando che l’esempio fornito dai militari delle Fiamme Gialle nelle due “sessioni” possa essere di sprono alla collettività in modo da contribuire a promuovere e diffondere la cultura della donazione quale atto volontario, gratuito ed espressivo di altruismo, generosità e profonda sensibilità.
Nelle due giornate di raccolta, hanno donato 56 militari, assicurando un’importante “riserva” di sangue da destinare a chi ne ha bisogno. La forte partecipazione dimostrata dalla Fiamme Gialle testimonia, anche in questa occasione, la costante vicinanza del Corpo alla Comunità e un elevato senso civico e morale, valori che i finanzieri esprimono non solo nella quotidiana e ordinaria attività di servizio ma anche nella disponibilità a un gesto, come quello della donazione, semplice e disinteressato ma indispensabile per garantire le cure, dare speranza ed aiutare le persone che legano la propria sopravvivenza alle disponibilità di sangue e i loro cari.
Il percorso di collaborazione tra Guardia di finanza, ASL e Avis proseguirà nel solco tracciato al fine di garantire un supporto e un contributo costante su cui fare sempre affidamento.

Roma - Anziana sventa la truffa grazie ai consigli del maresciallo. Arrestato finto nipote

 


Roma - Anziana sventa la truffa grazie ai consigli del maresciallo. Arrestato finto nipote

I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle hanno arrestato in flagranza di reato un giovane italiano di 22 anni, di Napoli, già con precedenti, gravemente indiziato del reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 83 anni nonché di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Lo scorso pomeriggio, la vittima è stata contattata telefonicamente da due persone, una che si è finta il nipote e l’altra come direttore delle poste, riferendole che avrebbe dovuto saldare un debito del nipote di 4000 euro, al fine di evitare guai giudiziari. L’anziana, memore delle raccomandazioni ricevute dal maresciallo, comandante della Stazione dei Carabinieri di Roma Centocelle, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione delle fasce più deboli, circa le tipologie di truffe ai danni degli anziani, ha immediatamente contattato i Carabinieri che hanno così predisposto un mirato servizio. Poco dopo, il 22enne si è presentato sotto l’abitazione della donna ed è stato così raggiunto dai Carabinieri. Il giovane per evitare l’identificazione ha cercato di divincolarsi ma è stato bloccato e condotto in caserma. Ieri mattina nel corso del rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato.
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagati deve considerarsi innocente sino ad eventuale condanna definitiva.

mercoledì 12 aprile 2023

Anagni (FR) - Nasce il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino


Anagni (FR) - Nasce il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino


È nato il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino, la cui presidenza è stata affidata a Loretta Carroccia. Un gruppo consolidato con tante idee e tante iniziative da mettere in campo. Un direttivo con a disposizione una grande squadra a servizio della comunità.


È la presidente Loretta Carroccia, abitante di via Monte Marino a comunicare che in data 8 marzo 2023 si è costituito un Comitato di Quartiere che comprende tutta la zona di via Calzatora e via Monte Marino. “Sarà un Comitato apartitico e senza scopi di lucro. Tra gli obiettivi di questo comitato c'è l'intenzione di promuovere iniziative finalizzate alla valorizzazione e tutela della nostra bellissima zona, nonché l'organizzazione di momenti ludico-ricreativi volti all'aggregazione delle famiglie residenti . In qualità di presidente di questo comitato mi faceva piacere informarvi della nostra nascita e auspicando una futura proficua collaborazione vi porgo i miei più cordiali saluti. Loretta Carroccia”

Anagni (FR) - La Pop Art americana nella splendida location di Casa Barnekow a 60 anni esatti dalla prima mostra a Washington nell’aprile 1963. Mostra d’arte celebrativa del M° Luigi Centra


Anagni (FR) -  La Pop Art americana nella splendida location di Casa Barnekow a 60 anni esatti dalla prima mostra a Washington nell’aprile 1963. Mostra d’arte celebrativa del M° Luigi Centra

Una mostra d’arte visiva è sempre stimolo di riflessioni sul concetto di “bellezza” proposto attraverso immagini, forme e cromie ad un pubblico indistinto che, a volte esigente, quanto altre volte frettoloso, è sempre portatore di percezioni e sensibilità soggettive. Capita, poi, che alcune mostre – cosiddette antologiche – siano anche evento conoscitivo/celebrativo dell’artista che è raccontato attraverso l’esposizione del suo percorso evolutivo nel corso dello scorrere degli anni. 


 

La mostra che si apre oggi 12 aprile nella splendida cornice di Casa Barnekow ad Anagni, con il titolo “Sessanta anni di Pop Art” da Washington – Galleria d’Arte Moderna “The Popular image” (Aprile 1963) ad Anagni – Casa Barnekow “The Popular art di Luigi Centra (Aprile 2023) infrange gli ordinari paradigmi del settore ed apre ad emozioni che attraversano il recente del nostro tempo conducendoci entro e fuori i confini continentali.


 

Celebrare la tonda ricorrenza del sessantesimo anno dalla nascita della Pop Art d’oltreoceano con l’esposizione di opere di un contemporaneo come Luigi Centra dall’appellativo Ultimo mohicano della pop art americana, è di per sé evento straordinario con presupposti di “punto fermo” nel divenire del mondo dell’arte.

Di lui, della sua arte scrive il prof. Carlo Giulio Argan: “E’ una reazione violenta dell’artista-intellettuale contro la massificazione: esprime il malessere di una società opulenta e meccanizzata senza anima usando tele e colori in modo contrario a tutte le regole. E’ un Pollock del 2000…”  A seguire del prof. Argan, anche Vittorio Sgarbi – che ben conosce l’artista – è a chiosare: “l’arte di Lugi Centra comunica il senso dell’esistenza remota presente e futura”. Dal remoto al futuro, non c’è tempo della vita che, secondo Sgarbi, non si legga nell’arte di Luigi Centra! 


 

Ed allora, senza voler qui riportare le molteplici recensioni sull’artista Centra e le sue opere, ce n’è già abbastanza per lasciarsi coinvolgere nello straordinario evento che si inaugurerà domani a Casa Barnekow. Accanto all’esposizione di dodici opere del maestro Centra, i dialoghi nell’apertura della mostra racconteranno di una pop art americana che, prima di Washington, nasce nell’Europa d’oltremanica e nei fermenti continentali all’ombra della Tour Eiffel. La celebrata popular art americana, infatti, trae la sua prima linfa dallo spirito innovativo di un gruppo di artisti londinesi animati da uno straordinario giovane di Edimburgo, figlio di genitori emigrati dalla Ciociaria, che approda alla Royal Academy dell’Ordine dell’Impero Britannico divenendo, con titolo di Sir, scultore ufficiale di Sua Maestà Regina Elisabetta II.

 La mostra di Anagni, partendo dall’evento del ‘63 di Washington, si ricollega idealmente ai natali di Terra frusinate ricordando, accanto ad artisti del calibro di Andy Warhol e Roy Lichtenstein, il “nostro” Eduardo Paolozzi nel diciottesimo anno della scomparsa avvenuta il 22 aprile 2005 a Londra.  

Con tanto di premesse gli organizzatori invitano il pubblico ad “entrare letteralmente nella mostra” di Luigi Centra partecipando al vernissage del 12 aprile, ore 18:30, nel cui durante il prof. Biagio R. Cacciola, del Comitato scientifico di Palazzo Iacobucci (Provincia) ed il dr. Luigi Vacana, amministratore provinciale, dialogheranno con l’artista, i rappresentanti della stampa accreditata e con il pubblico in sala.

(a cura dr Nello di Giulio coordinatore dell’evento)

 

Anagni (FR) - Casa Barnekow, due concerti di altissimo valore

 


Anagni (FR) - Casa Barnekow, due concerti di altissimo valore

Sabato 15 aprile Casa Barnekow raddoppia la sua offerta culturale con due concerti di altissimo valore musicale!!!

Alle ore 18:00, in collaborazione con la Scuola di Musica Piccole Note, il POINT 14 PERCUSSION DUO, l’italiano Alessandro Di Giulio e il lussemburghese Yves Popow, già in passato ospiti di #casabarnekow, portano stavolta in scena un repertorio di estrazione post-minimalista in un’ottica di esplorazione di un paesaggio sonoro che va dai compositori affermati alle voci più recenti.

Alle ore 21:30, in collaborazione con Cotula Danze Popolari, ENJOY, concerto nato dal progetto SEME di Claudio Prima: le sonorità del suo organetto incontrano gli archi di Vera Longo (violino e voce), Paola Barone (violino), Cristian Musìo (viola) e Marco Schiavone (violoncello)

Per prenotare i concerti a Casa Barnekow contattare il 328.83.50.889

Anagni (FR) - Isalm, appuntamento con “Storia in video”

 


Anagni (FR) - Isalm, appuntamento con “Storia in video”

Nuovo appuntamento di “Storia in video”, le videoconferenze mensili organizzate dall’Istituto di Storia ed Arte del Lazio Meridionale (Isalm) di Anagni con il patrocinio del Ministero della Cultura.

E’ in programma sabato 15 aprile alle ore 17.30 e questa volta si parla degli anniversari dello stesso Istituto (80, 70 e 40), un’occasione per conoscere meglio l’Isalm.
A tenere la conferenza sarà il presidente Gioacchino Giammaria, che così annuncia l’evento: <Una strana associazione di date fa sì che l'Isalm abbia a che fare con un quarantesimo, un settantesimo ed un ottantesimo; anniversari che sono importanti per l'Istituto che presiedo e di cui vi svelerò gli arcani sabato 15 aprile alle ore 17.30>.
Un’ora prima della videoconferenza, sarà inaugurata una mostra collegata all’argomento. Per seguire l’appuntamento basta richiedere il link all’indirizzo presidente.isalm@gmail.com.
L'Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale è nato a Roma nel 1945 e riconosciuto come Ente Morale nel 1974. L'Istituto si propone di promuovere e diffondere, anche attraverso la ricerca e lo studio, la conoscenza della storia, dell'arte e delle tradizioni popolari del Lazio meridionale; di favorire la conservazione dei monumenti e delle opere d'arte che ne sono l'espressione; di svolgere attività educative per la diffusione dei fini suddetti, anche attraverso un organico rapporto di scambio e di collaborazione con il mondo della scuola e delle università; di esplicare un servizio culturale di carattere operativo tramite la gestione di musei, biblioteche, archivi e altre istituzioni culturali del territorio.

Fiuggi (FR) - Autismo, risorse e strumenti per una reale inclusione


Fiuggi (FR) - Autismo, risorse e strumenti per una reale inclusione


Sabato 15 aprile si svolgerà presso  I.P.S.S.E.O.A Buonarroti della città termale un evento promosso dall’Angsa.


“Autismo, risorse e strumenti per una reale inclusione” dalle ore 9.30, con la presenza di diversi dottori e la partecipazione della presidente Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo.

Latina - Controlli sulla qualità dei carburanti, scoperta maxi quantità di gasolio adulterato pronto per la vendita


Latina - Controlli sulla qualità dei carburanti, scoperta maxi quantità di gasolio adulterato pronto per la vendita


Nei giorni scorsi, nell’ambito di più interventi svolti al contrasto delle frodi nel settore delle accise e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e i funzionari dell’Agenzia Dogane Monopoli, appartenenti all’Ufficio Antifrode della Direzione Territoriale e al locale Ufficio delle Dogane di Gaeta, hanno controllato diversi impianti di distribuzione del sud- pontino e rinvenuto ingenti quantitativi di gasolio non a norma e pronto per essere immesso in consumo.

In particolare, in due distributori della piana di Fondi, le Fiamme Gialle della locale Compagnia e il personale delle Dogane hanno trovato complessivi 19.000 litri di gasolio non a norma, in quanto contaminato con solventi, già stoccato nel serbatoio per la successiva vendita, pertanto sequestrato evitandone la commercializzazione. In un altro intervento congiunto, i finanzieri del Gruppo di Formia e i funzionari delle Dogane hanno scoperto nella cisterna interrata di un impianto di distribuzione della zona di Santi Cosma e Damiano circa 7.000 litri di gasolio risultato contaminato. Durante la vasta campagna di controlli sulla qualità dei carburanti, l’attenzione dei verificatori è stata incentrata sulle fenomenologie illecite più diffuse quali, ad esempio, la miscelazione abusiva di prodotti energetici, al fine di scongiurare la circolazione di carburante adulterato con solventi ovvero mescolato con oli vegetali esausti a danno di automobilisti e autotrasportatori ignari.

Le Fiamme Gialle e i funzionari doganali hanno proceduto, pertanto, a un campionamento del gasolio per autotrazione stoccato presso tutti i target controllati mediante un prelievo speditivo dell’idrocarburo presente nel serbatoio volto ad accertarne il punto di infiammabilità: per garantire la tempestività del controllo ci si è avvalsi del supporto del Laboratorio Mobile ADM e del Laboratorio Chimico di Roma, le cui analisi hanno consentito di determinare immediatamente le specifiche fiscali e le caratteristiche merceologiche e ambientali del prodotto prelevato. Il punto di infiammabilità del gasolio, infatti, non deve essere inferiore a 55°C in modo da minimizzare il rischio della formazione di miscele infiammabili nei depositi di stoccaggio, oltre che per essere in linea con i regolamenti europei relativi al trasporto del prodotto nelle autobotti.

La diminuzione di tale parametro, che nella prassi può avvenire per miscelazione con sostanze più infiammabili come solventi, carburanti avio o benzine, determina il mancato rispetto dei predetti requisiti di sicurezza con conseguente pericolosità per gli utilizzatori. A beneficio degli utenti si evidenzia che un prodotto di scarsa qualità, pur non generando da subito anomalie di funzionamento delle autovetture, produce, nell’uso prolungato, effetti negativi sugli ingranaggi dei motori e accresce le emissioni di gas di scarico oltre i normali limiti previsti dalle normative europee a tutela dell’ambiente e dei consumatori i quali acquistano in totale buona fede un prodotto energetico non idoneo e dannoso per gli automezzi.

Per questa ragione gli organi di controllo mantengono l’attenzione sempre alta sul fenomeno della miscelazione fraudolenta dei carburanti su un duplice versante: da un lato lo smaltimento “in nero” di altre sostanze infiammabili o di liquidi di scarto di altre lavorazioni industriali, dall’altro l’illecito commercio di carburante per volumi e quantità maggiori rispetto a quelli effettivi, ma ovviamente a prezzo “pieno”.

All’esito dell’attività, ferma restando la presunzione d’innocenza fino al compiuto iter processuale, cinque soggetti, risultati i gestori degli impianti di distribuzione, sono stati segnalati, a vario titolo, alle competenti Procure della Repubblica (Latina e Cassino) per i reati di cui all’art. 515 del codice penale (frode nell’esercizio del commercio) e all’art. 40 D.lgs. 504/1995, comma 1 lett. g (detenzione ed utilizzo di prodotti ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate).

Per contrastare le frodi, ogni anno in Italia Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli effettuano migliaia di controlli sui carburanti prelevati presso distributori stradali e depositi commerciali e fiscali al fine di accertarne la conformità e la legittima provenienza a tutela degli automobilisti e di tutti i cittadini.

Roma - Spaccio di droga nei quartieri Tor Pignattara e Pigneto, 15 arresti


Roma - Spaccio di droga nei quartieri Tor Pignattara e Pigneto, 15 arresti


Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, supportati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 15 persone, cittadini italiani, bengalesi, romeni e tunisini (12 custodie cautelari in carcere e 3 agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana e produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. 

L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di una struttura operativa di una stabile associazione criminale, principalmente costituita da cittadini italiani attivi nel traffico di stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana), che nel popolare quartiere di Torpignattara avevano costituito una fiorente piazza di spaccio, ben delineata per compiti e obiettivi, organizzata in vedette e controlli posti a supporto e difesa della zona e con una turnazione di soggetti dediti allo spaccio tali da garantire un flusso ininterrotto di illeciti affari. Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno altresì permesso di arrestare altri cittadini italiani, non appartenenti alla predetta associazione, ma comunque operanti in ulteriori due piazze di spaccio ubicate in via Rovetti e nel limitrofo quartiere del Pigneto, ritenuti responsabili di illecite cessioni delle medesime tipologie di stupefacenti, peraltro molto richieste in un contesto densamente popolato come quello dei quartieri Pigneto e Torpignattara, da sempre protagonisti della “movida romana” e di una massiccia presenza di studenti universitari.
Tutti gli affiliati, in caso di arresto, ricevevano assistenza dal sodalizio, che provvedeva alla loro tutela legale, economica e logistica.

 
 

martedì 11 aprile 2023

Frosinone - Arrestato uomo, minaccia di sfigurare una donna con l’acido se non si prostituisce

 


Frosinone - Arrestato uomo, minaccia di sfigurare una donna con l’acido se non si prostituisce

Il comunicato della Procura di Frosinone viene effettuato, nel rispetto del d.lgs. n. 106/2006 mod. dal d.lgs. 188/2021, in quanto ricorrono "specifiche ragioni di interesse pubblico che ol giustificano per al particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all'informazione al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degliindagati e delle parti offese.

Aseguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone e validamente espletate dalla Squadra Mobile Questura di Frosinone è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone misura cautelare personale in carcere nei confronti di una persona per i reati di tentata estorsione e ponendo la vittima in stato di incapacità di intendere al fine di costringerla alla prostituzione e diprocurarle lesioni gravissimi al volto. Fatti avvenuti a Frosinone fino al febbraio 2023.La vicenda nasce aseguito di una denuncia effettuataalla Squadra Mobile della Questura di Frosinonedi una ragazza di origini rumene che unaltra persona, sempre di origini rumene, intendeva farla prostituire e siccome lei rifiutava prima le aveva tagliato le gomme della sua autovettura e poi l'aveva minacciata di sfigurarla con l'acido. Infine, al persona denunciata somministrava alla ragazza un farmaco per renderla inoffensiva per poi sfigurarla con acido. Attività poi non realizzate grazie al tempestivo intervento della Squadra Mobile che faceva irruzione nell'appartamento, sequestrava il farmaco e poi trasportava la vittima in Ospedale per le relative cure.
I successive indagini accertavano che la ragazza effettivamente aveva assunto un farmaco idoneo a renderla inoffensiva ed emergevano dalle indagini elementi ritenuti dal GIP del Tribunale di Frosinone idonei ad emettere nei confronti di un soggetto di origine rumena una misura di custodia in carcere per i predetti reati. Si segnala 'encomiabile attività espletata dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone che con grande impegno e notevoli capacità professionali riusciva ad evitare gravissime conseguenze allavittima grazie ad un notevole intuito investigativo ed elaborate tecniche di indagine.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
Ai sensi dell'art.27 della costituzione al responsabilità o meno del predetto indagato per i reati in precedenza indicati verrà stabilita solo all'esito di giudizio definitivo della magistratura.

Arce (FR) - Lavori pubblici, in programma cantieri per 5 milioni di euro

 


Arce (FR) - Lavori pubblici, in programma cantieri per 5 milioni di euro

Lavori pubblici, in programma cantieri per 5 milioni di euro. Dal mese di aprile, il Comune di Arce si appresta ad affidare una serie di interventi che non trovano precedenti nella storia del paese. Mai tante risorse a fondo perduto e mai così tutte insieme, sono state destinate al paese della media Valle del Liri.

Nei giorni scorsi la Giunta municipale ha dato il via libera all'affidamento dei lavori di tre importanti gare espletate dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone. Si tratta di interventi di messa in sicurezza idrogeologica del territorio. Il primo, di 790mila euro, riguarda la sistemazione di alcune frane in località Fontanelle e Tramonti. 933 mila euro, invece, è la somma destinata a lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nel centro storico di Arce con particolare riferimento ai versanti adiacenti la strada per Rocca d'Arce. Altri 847 mila euro sono destinati ai lavori che riguarderanno l'annosa questione della strada comunale Sant'Eleuterio-Tramonti nel tratto della contrada Frassi. In tutte e tre i casi sono state individuate le ditte esecutrici che nei prossimi giorni sottoscriveranno i relativi contratti d'opera.
 

 
Al via anche i lavori di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale del fabbricato ex palazzo Baisi. Qui l'affidamento è di circa 300mila euro provenienti dalla Direzione delle Politiche abitative della Regione Lazio. Altro importante ed atteso intervento è quello che riguarderà la sistemazione delle strade comunali esterne. L'Amministrazione Germani è riuscita ad ottenere un contributo straordinario dalla Regione Lazio di 70mila euro che servirà a sistemare le situazioni più critiche della viabilità nelle varie contrade. Ulteriori 70mila euro, sempre dalla Regione Lazio, saranno destinati all'efficientamento della rete della pubblica illuminazione del centro storico. Anche qui si tratta di un intervento importante e molto atteso dai cittadini.
Altri lavori in partenza sono quelli che saranno eseguiti da Rfi - Ferrovie dello Stato Italiane ad Isoletta in zona via la Costa per la sistemazione delle frane al km 108. Sempre nella frazione, ma al Parco Archeologico di Fregellae, sono previsti affidamenti per 370 mila euro al fine di eseguire lavori straordinari di risanamento conservativo, efficientamento energetico e miglioramento dell'accessibilità della struttura. Sono fondi stanziati dal Ministero della Cultura con il decreto del 21 dicembre 2022. Lavori di sistemazione riguarderanno anche la strada brecciata di Monte San Martino, un tratto di completamento del tappeto bituminoso a Fontanelle e due interventi di risagomatura e sistemazione della strada: uno fino al confine con Fontana Liri e l'altro con il rifacimento di una piccola stradina in cemento e la sistemazione di alcune griglie per migliorare il deflusso delle acque piovane. Questi interventi sono finanziati dalla XV Comunità Montana Valle del Liri per un importo superiore ai 30mila euro.
 

 
«Finalmente - ha detto il Sindaco Luigi Germani - siamo riusciti a far partire tutta una serie di cantieri importantissimi per il nostro paese. Ringrazio tutta l'Amministrazione comunale e in particolare l'Assessore ai Lavori Pubblici per l'impegno messo in questi mesi. Mai prima d'ora Arce ha avuto tanti fondi a disposizione, questo grazie alle risorse del Pnrr ma anche al lavoro di progettazione e programmazione messo in atto fin dal 2019. È vero che per alcuni di questi abbiamo corso il rischio di perdere gli stanziamenti. Purtroppo è il prezzo pagato per le scelte scellerate di alcuni che decisero di far cadere l'amministrazione in un momento delicatissimo. Fortunatamente, grazie alla nostra determinazione e ad un grande lavoro di squadra, siamo riusciti a rimetterci in linea con il crono programma. Ci aspettano due anni intensi, con tante opportunità per la nostra cara Arce».
«Abbiamo risalito la china - ha detto l'Assessore ai Lavori Pubblici Sara Petrucci - ed ora si iniziano a vedere i risultati con i primi affidamenti dei lavori. Agli interventi che partiranno in questa primavera, faranno seguito altri importanti finanziamenti cantierabili dal 2024, tre in particolare: 1milione e 400mila euro per l'edificio della scuola secondaria di primo grado, 500mila euro per un ulteriore intervento di sistemazione idrogeologico in via Costarelle nella zona del vecchio serbatoio idrico e 500 mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche nei marciapiedi di Borgo Murata e via Casilina. L'Assessorato - ha concluso la Petrucci - sta lavorando ad altri importanti progetti tra cui la realizzazione di un nuovo asilo nido, visto il numero sempre più alto di richieste a cui non si riesce a far fronte con l'attuale struttura».

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