giovedì 13 aprile 2023
Monfalcone (GO) - Donna presa a calci in un bar da 5 rumeni
Cassino (FR) – Misure cautelari per tre imprenditori per i reati di istigazione alla corruzione, peculato, truffa, autoriciclaggio, abuso edilizio e indebita percezione del sisma bonus acquisti
Cassino (FR) – Misure cautelari per tre imprenditori
per i reati di istigazione alla corruzione, peculato, truffa, autoriciclaggio,
abuso edilizio e indebita percezione del sisma bonus acquisti
Disposto il sequestro per abuso edilizio di un complesso immobiliare del valore stimato di 26 milioni di euro e il sequestro preventivo di circa 3 milioni di euro. Una importante operazione di servizio è stata eseguita dalla Guardia di Finanza a contrasto della corruzione, del peculato e dell’autoriciclaggio, nonché della truffa e dell’indebita percezione di erogazione pubbliche derivanti dal cd “sisma bonus acquisti”.
Nella mattinata odierna i Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, al temine di articolate indagini di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale a quella sede nei confronti di tre persone, indiziate a vario titolo dei delitti di istigazione alla corruzione, peculato e autoriciclaggio, nonché di truffa, abusivismo edilizio e indebita percezione di erogazione pubbliche derivanti dal cd “sisma bonus acquisti”.
In particolare, nei confronti di 2 persone è stato disposto il divieto di dimora nel territorio del Comune di Cassino, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di esercitare per un anno qualsivoglia attività d’impresa, mentre nei confronti della terza persona è stato disposto il divieto di esercitare per un anno qualsivoglia attività d’impresa.
Nello specifico, le indagini di polizia giudiziaria eseguite dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino nei confronti dei soggetti investigati hanno consentito, in primis, di acquisire elementi circa l’ipotizzata condotta di istigazione alla corruzione perpetrata nei confronti di un consigliere di maggioranza del Comune di Cassino, all’epoca anche Presidente della Commissione consiliare lavori pubblici, allo scopo di indurlo ad attivarsi, anche presso il sindaco, affinché fosse affidato ad una società l’appalto per l’efficientamento energetico da parte del Comune. Al fine di ottenere quanto richiesto, al consigliere comunale sarebbe stata offerta, ma rifiutata, una remunerazione in denaro, non meglio quantificata, ovvero la possibilità di gestire le assunzioni di personale locale da destinare ai lavori di efficientamento energetico. Inoltre, le indagini hanno consentito di raccogliere elementi circa l’ipotesi investigativa di costruzione abusiva di un complesso immobiliare in pieno centro cittadino e la successiva vendita degli immobili realizzati ad ignari acquirenti, usufruendo indebitamente di erogazioni pubbliche derivanti dal cosiddetto “sisma bonus acquisiti”.
Con riferimento a questo filone di indagine, le attività condotte dalla Guardia di Finanza di Cassino hanno consentito di acquisire elementi in base ai quali i lavori di abbattimento e di ricostruzione del citato complesso immobiliare sarebbero iniziati già nel 2014, mentre gli indagati avrebbero falsamente dichiarato che il permesso a costruire era stato rilasciato nel marzo 2017, proseguendo, quindi, i lavori senza avere un valido titolo. In ragione di tale ipotesi investigativa, le persone colpite dal provvedimento magistratuale avrebbero venduto le unità abitative realizzate ad ignari acquirenti, i quali sarebbero stati invogliati a concludere l’acquisto in quanto potevano usufruire del cosiddetto “sisma bonus acquisiti”, che avrebbe consentito di ottenere uno sconto in fattura di € 96.000 per singola unità immobiliare, riducendone notevolmente il prezzo di acquisto.
Nello sviluppo delle indagini, inoltre, sono stati raccolti elementi a supporto della tesi investigativa concernente la commissione del reato di autoriciclaggio da parte di alcuni indagati, in quanto l’importo di € 415.000, costituente parte del denaro proveniente dall’ipotizzato reato di truffa a danno degli acquirenti degli immobili, sarebbe stata trasferita su conti correnti di altre società al fine di ostacolarne la provenienza illecita. Infine, le indagini hanno consentito di acquisire indizi, nei confronti di uno dei soggetti colpiti dal provvedimento e di due sanitari, circa una condotta di peculato per aver somministrato a gennaio e febbraio 2021 due dosi di vaccino anti Covid-19 pur non rientrando il soggetto in alcuna delle categorie che aveva diritto di usufruire in quel momento della prestazione.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, con il provvedimento in argomento, ha disposto il sequestro dell’intero complesso immobiliare di recente costruzione, del valore stimato di circa € 26 milioni, costituito da 71 appartamenti, 22 locali commerciali e 63 garage/ magazzini. Lo stesso Giudice, infine, ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti della società e, in caso di incapienza, dell’amministratore di fatto e di diritto, dell’importo di € 2.534.400, corrispondente all’ammontare dei crediti ceduti dagli acquirenti degli appartamenti alla società venditrice, nonché il sequestro preventivo ai fini della confisca della somma di € 415.000, corrispondente al profitto del reato di autoriciclaggio. L’attività di servizio dimostra il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella tutela della spesa pubblica nazionale e del bilancio dello Stato, nonché della lotta ai reati contro la pubblica Amministrazione.
Trentino - Iniziate le attività per la cattura di due orsi, tra cui la femmina ‘Jj4’ che ha ucciso Andrea Papi
Sono iniziate le attività per la cattura e e l’abbattimento di due orsi, la femmina ‘Jj4’ e il maschio 'Mj5'.
La priorità sarà data all’orsa ‘Jj4’ che ha ferito mortalmente il runner Andrea Papi la scorsa settimana, e poi a ‘Mj5’, animale che si sposta molto di frequente.La Provincia Autonoma di Trento resta in attesa per provvedimenti anche nei confronti dell’orso M62 che non ha mai attaccato l’uomo ma è considerato “confidente”.
Latina - Fiamma Gialle e Gene … Rosse, seconda giornata dedicata alla donazione del sangue
Nella mattinata di oggi un cospicuo numero di finanzieri del Gruppo di Formia, dei reparti limitrofi e del Centro Navale del Corpo ha donato il sangue all’interno della Caserma “A. Cerrato”, dove è stata appositamente allestita un’idonea struttura dall’Avis provinciale di Latina.
Roma - Anziana sventa la truffa grazie ai consigli del maresciallo. Arrestato finto nipote
I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle hanno arrestato in flagranza di reato un giovane italiano di 22 anni, di Napoli, già con precedenti, gravemente indiziato del reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 83 anni nonché di resistenza a Pubblico Ufficiale.
mercoledì 12 aprile 2023
Anagni (FR) - Nasce il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino
Anagni (FR) - Nasce il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino
È nato il Comitato di Quartiere Calzatora - Monte Marino, la cui presidenza è stata affidata a Loretta Carroccia. Un gruppo consolidato con tante idee e tante iniziative da mettere in campo. Un direttivo con a disposizione una grande squadra a servizio della comunità.
È
la presidente Loretta Carroccia, abitante di via Monte Marino a
comunicare che in data 8 marzo 2023 si è costituito un Comitato di
Quartiere che comprende tutta la zona di via Calzatora e via Monte
Marino. “Sarà un Comitato apartitico e senza scopi di lucro. Tra gli
obiettivi di questo comitato c'è l'intenzione di promuovere iniziative
finalizzate alla valorizzazione e tutela della nostra bellissima zona,
nonché l'organizzazione di momenti ludico-ricreativi volti
all'aggregazione delle famiglie residenti . In qualità di presidente di
questo comitato mi faceva piacere informarvi della nostra nascita e
auspicando una futura proficua collaborazione vi porgo i miei più
cordiali saluti. Loretta Carroccia”
Anagni (FR) - La Pop Art americana nella splendida location di Casa Barnekow a 60 anni esatti dalla prima mostra a Washington nell’aprile 1963. Mostra d’arte celebrativa del M° Luigi Centra
Anagni (FR) - La Pop Art americana nella splendida location di Casa
Barnekow a 60 anni esatti dalla prima mostra a Washington nell’aprile 1963. Mostra
d’arte celebrativa del M° Luigi Centra
Una mostra d’arte visiva è sempre stimolo di riflessioni sul concetto di “bellezza” proposto attraverso immagini, forme e cromie ad un pubblico indistinto che, a volte esigente, quanto altre volte frettoloso, è sempre portatore di percezioni e sensibilità soggettive. Capita, poi, che alcune mostre – cosiddette antologiche – siano anche evento conoscitivo/celebrativo dell’artista che è raccontato attraverso l’esposizione del suo percorso evolutivo nel corso dello scorrere degli anni.
La mostra che si apre oggi 12 aprile nella splendida cornice di Casa Barnekow ad Anagni, con il titolo “Sessanta anni di Pop Art” da Washington – Galleria d’Arte Moderna “The Popular image” (Aprile 1963) ad Anagni – Casa Barnekow “The Popular art di Luigi Centra” (Aprile 2023) infrange gli ordinari paradigmi del settore ed apre ad emozioni che attraversano il recente del nostro tempo conducendoci entro e fuori i confini continentali.
Celebrare la tonda ricorrenza del sessantesimo anno dalla nascita della Pop Art d’oltreoceano con l’esposizione di opere di un contemporaneo come Luigi Centra dall’appellativo Ultimo mohicano della pop art americana, è di per sé evento straordinario con presupposti di “punto fermo” nel divenire del mondo dell’arte.
Di lui, della sua arte scrive il prof. Carlo Giulio Argan: “E’ una reazione violenta dell’artista-intellettuale contro la massificazione: esprime il malessere di una società opulenta e meccanizzata senza anima usando tele e colori in modo contrario a tutte le regole. E’ un Pollock del 2000…” A seguire del prof. Argan, anche Vittorio Sgarbi – che ben conosce l’artista – è a chiosare: “l’arte di Lugi Centra comunica il senso dell’esistenza remota presente e futura”. Dal remoto al futuro, non c’è tempo della vita che, secondo Sgarbi, non si legga nell’arte di Luigi Centra!
Ed allora, senza voler qui riportare le molteplici recensioni sull’artista Centra e le sue opere, ce n’è già abbastanza per lasciarsi coinvolgere nello straordinario evento che si inaugurerà domani a Casa Barnekow. Accanto all’esposizione di dodici opere del maestro Centra, i dialoghi nell’apertura della mostra racconteranno di una pop art americana che, prima di Washington, nasce nell’Europa d’oltremanica e nei fermenti continentali all’ombra della Tour Eiffel. La celebrata popular art americana, infatti, trae la sua prima linfa dallo spirito innovativo di un gruppo di artisti londinesi animati da uno straordinario giovane di Edimburgo, figlio di genitori emigrati dalla Ciociaria, che approda alla Royal Academy dell’Ordine dell’Impero Britannico divenendo, con titolo di Sir, scultore ufficiale di Sua Maestà Regina Elisabetta II.
La mostra di Anagni, partendo dall’evento del ‘63 di Washington, si ricollega idealmente ai natali di Terra frusinate ricordando, accanto ad artisti del calibro di Andy Warhol e Roy Lichtenstein, il “nostro” Eduardo Paolozzi nel diciottesimo anno della scomparsa avvenuta il 22 aprile 2005 a Londra.
Con tanto di premesse gli organizzatori invitano il pubblico ad “entrare letteralmente nella mostra” di Luigi Centra partecipando al vernissage del 12 aprile, ore 18:30, nel cui durante il prof. Biagio R. Cacciola, del Comitato scientifico di Palazzo Iacobucci (Provincia) ed il dr. Luigi Vacana, amministratore provinciale, dialogheranno con l’artista, i rappresentanti della stampa accreditata e con il pubblico in sala.
(a cura dr Nello di Giulio coordinatore dell’evento)
Anagni (FR) - Casa Barnekow, due concerti di altissimo valore
Sabato 15 aprile Casa Barnekow raddoppia la sua offerta culturale con due concerti di altissimo valore musicale!!!
Alle ore 18:00, in collaborazione con la Scuola di Musica Piccole Note, il POINT 14 PERCUSSION DUO, l’italiano Alessandro Di Giulio e il lussemburghese Yves Popow, già in passato ospiti di #casabarnekow, portano stavolta in scena un repertorio di estrazione post-minimalista in un’ottica di esplorazione di un paesaggio sonoro che va dai compositori affermati alle voci più recenti.
Alle ore 21:30, in collaborazione con Cotula Danze Popolari, ENJOY, concerto nato dal progetto SEME di Claudio Prima: le sonorità del suo organetto incontrano gli archi di Vera Longo (violino e voce), Paola Barone (violino), Cristian Musìo (viola) e Marco Schiavone (violoncello)
Anagni (FR) - Isalm, appuntamento con “Storia in video”
Nuovo appuntamento di “Storia in video”, le videoconferenze mensili organizzate dall’Istituto di Storia ed Arte del Lazio Meridionale (Isalm) di Anagni con il patrocinio del Ministero della Cultura.
Fiuggi (FR) - Autismo, risorse e strumenti per una reale inclusione
Fiuggi (FR) - Autismo, risorse e strumenti per una reale inclusione
Sabato 15 aprile si svolgerà presso I.P.S.S.E.O.A Buonarroti della città termale un evento promosso dall’Angsa.
“Autismo,
risorse e strumenti per una reale inclusione” dalle ore 9.30, con la
presenza di diversi dottori e la partecipazione della presidente
Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo.
Latina - Controlli sulla qualità dei carburanti, scoperta maxi quantità di gasolio adulterato pronto per la vendita
Latina - Controlli sulla qualità dei carburanti, scoperta maxi quantità di gasolio adulterato pronto per la vendita
Nei giorni scorsi, nell’ambito di più interventi svolti al contrasto delle frodi nel settore delle accise e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e i funzionari dell’Agenzia Dogane Monopoli, appartenenti all’Ufficio Antifrode della Direzione Territoriale e al locale Ufficio delle Dogane di Gaeta, hanno controllato diversi impianti di distribuzione del sud- pontino e rinvenuto ingenti quantitativi di gasolio non a norma e pronto per essere immesso in consumo.
In particolare, in due distributori della piana di Fondi, le Fiamme Gialle della locale Compagnia e il personale delle Dogane hanno trovato complessivi 19.000 litri di gasolio non a norma, in quanto contaminato con solventi, già stoccato nel serbatoio per la successiva vendita, pertanto sequestrato evitandone la commercializzazione. In un altro intervento congiunto, i finanzieri del Gruppo di Formia e i funzionari delle Dogane hanno scoperto nella cisterna interrata di un impianto di distribuzione della zona di Santi Cosma e Damiano circa 7.000 litri di gasolio risultato contaminato. Durante la vasta campagna di controlli sulla qualità dei carburanti, l’attenzione dei verificatori è stata incentrata sulle fenomenologie illecite più diffuse quali, ad esempio, la miscelazione abusiva di prodotti energetici, al fine di scongiurare la circolazione di carburante adulterato con solventi ovvero mescolato con oli vegetali esausti a danno di automobilisti e autotrasportatori ignari.
Le Fiamme Gialle e i funzionari doganali hanno proceduto, pertanto, a un campionamento del gasolio per autotrazione stoccato presso tutti i target controllati mediante un prelievo speditivo dell’idrocarburo presente nel serbatoio volto ad accertarne il punto di infiammabilità: per garantire la tempestività del controllo ci si è avvalsi del supporto del Laboratorio Mobile ADM e del Laboratorio Chimico di Roma, le cui analisi hanno consentito di determinare immediatamente le specifiche fiscali e le caratteristiche merceologiche e ambientali del prodotto prelevato. Il punto di infiammabilità del gasolio, infatti, non deve essere inferiore a 55°C in modo da minimizzare il rischio della formazione di miscele infiammabili nei depositi di stoccaggio, oltre che per essere in linea con i regolamenti europei relativi al trasporto del prodotto nelle autobotti.
La diminuzione di tale parametro, che
nella prassi può avvenire per miscelazione con sostanze più infiammabili
come solventi, carburanti avio o benzine, determina il mancato rispetto
dei predetti requisiti di sicurezza con conseguente pericolosità per
gli utilizzatori. A beneficio degli utenti si evidenzia che un
prodotto di scarsa qualità, pur non generando da subito anomalie di
funzionamento delle autovetture, produce, nell’uso prolungato, effetti
negativi sugli ingranaggi dei motori e accresce le emissioni di gas di
scarico oltre i normali limiti previsti dalle normative europee a tutela
dell’ambiente e dei consumatori i quali acquistano in totale buona fede
un prodotto energetico non idoneo e dannoso per gli automezzi.
Per
questa ragione gli organi di controllo mantengono l’attenzione sempre
alta sul fenomeno della miscelazione fraudolenta dei carburanti su un
duplice versante: da un lato lo smaltimento “in nero” di altre sostanze
infiammabili o di liquidi di scarto di altre lavorazioni industriali,
dall’altro l’illecito commercio di carburante per volumi e quantità
maggiori rispetto a quelli effettivi, ma ovviamente a prezzo “pieno”.
All’esito
dell’attività, ferma restando la presunzione d’innocenza fino al
compiuto iter processuale, cinque soggetti, risultati i gestori degli
impianti di distribuzione, sono stati segnalati, a vario titolo, alle
competenti Procure della Repubblica (Latina e Cassino) per i reati di
cui all’art. 515 del codice penale (frode nell’esercizio del commercio) e
all’art. 40 D.lgs. 504/1995, comma 1 lett. g (detenzione ed utilizzo di
prodotti ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non
autorizzate).
Per contrastare le frodi, ogni anno in Italia Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli effettuano migliaia di controlli sui carburanti prelevati presso distributori stradali e depositi commerciali e fiscali al fine di accertarne la conformità e la legittima provenienza a tutela degli automobilisti e di tutti i cittadini.
Roma - Spaccio di droga nei quartieri Tor Pignattara e Pigneto, 15 arresti
Roma - Spaccio di droga nei quartieri Tor Pignattara e Pigneto, 15 arresti
Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, supportati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 15 persone, cittadini italiani, bengalesi, romeni e tunisini (12 custodie cautelari in carcere e 3 agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana e produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo
della Compagnia di Roma Centro ha consentito di raccogliere gravi
elementi indiziari in ordine all’esistenza di una struttura operativa di
una stabile associazione criminale, principalmente costituita da
cittadini italiani attivi nel traffico di stupefacenti (cocaina, hashish
e marijuana), che nel popolare quartiere di Torpignattara avevano
costituito una fiorente piazza di spaccio, ben delineata per compiti e
obiettivi, organizzata in vedette e controlli posti a supporto e difesa
della zona e con una turnazione di soggetti dediti allo spaccio tali da
garantire un flusso ininterrotto di illeciti affari. Gli accertamenti
effettuati dai Carabinieri hanno altresì permesso di arrestare altri
cittadini italiani, non appartenenti alla predetta associazione, ma
comunque operanti in ulteriori due piazze di spaccio ubicate in via
Rovetti e nel limitrofo quartiere del Pigneto, ritenuti responsabili di
illecite cessioni delle medesime tipologie di stupefacenti, peraltro
molto richieste in un contesto densamente popolato come quello dei
quartieri Pigneto e Torpignattara, da sempre protagonisti della “movida
romana” e di una massiccia presenza di studenti universitari.
Tutti
gli affiliati, in caso di arresto, ricevevano assistenza dal sodalizio,
che provvedeva alla loro tutela legale, economica e logistica.
martedì 11 aprile 2023
Frosinone - Arrestato uomo, minaccia di sfigurare una donna con l’acido se non si prostituisce
Il comunicato della Procura di Frosinone viene effettuato, nel rispetto del d.lgs. n. 106/2006 mod. dal d.lgs. 188/2021, in quanto ricorrono "specifiche ragioni di interesse pubblico che ol giustificano per al particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all'informazione al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degliindagati e delle parti offese.
Arce (FR) - Lavori pubblici, in programma cantieri per 5 milioni di euro
Lavori pubblici, in programma cantieri per 5 milioni di euro. Dal mese di aprile, il Comune di Arce si appresta ad affidare una serie di interventi che non trovano precedenti nella storia del paese. Mai tante risorse a fondo perduto e mai così tutte insieme, sono state destinate al paese della media Valle del Liri.
Cassino/Sora - Pronto Soccorso, primi trattamenti dell’ictus acuto
Fino ad oggi il trattamento era possibile solo presso il reparto UTN di Frosinone. Il trattamento dell'ictus su tutto il territorio inizia a diventare realtà.
Ceccano (FR) – Arrestato 54enne per maltrattamenti in famiglia
Ceccano (FR) – Arrestato 54enne per maltrattamenti in famiglia I Carabinieri della Stazione di Ceccano (Fr) hanno tratto in arresto un 54...
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Anagni – Le luci votive dei nostri cari al cimitero accese fino alla fine dell’anno … poi il buio Sono numerose le segnalazioni dei citt...
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Gaeta (LT) – Guardia di Finanza, indagine per corruzione al porto I Finanzieri del Gruppo di Formia, nella mattinata dello scorso 6 dice...









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